Tutela della qualità dell’aria nel Bacino Padano

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Per combattere in modo più sistematico l’inquinamento atmosferico da polveri sottili che colpisce la Pianura Padana, le regioni Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna si sono impegnate ad attuare misure omogenee e coordinate firmando uno specifico accordo (“Nuovo Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano”, sottoscritto a Bologna il 9 giugno 2017).

Questo accordo prevede sia misure strutturali, cioè una serie di interventi a lungo termine, sia misure temporanee ed emergenziali, da attivare in caso di accumulo continuativo degli inquinanti. Entrambe prevedono forti limitazioni, sia all’accensione sia alla nuova installazione, di apparecchi a biomassa poco efficienti.

Esattamente come già accade per gli autoveicoli (da Euro 0 a Euro 6), per distinguere le stufe e i camini le Regioni del Bacino Padano hanno adottato un criterio di classificazione “a stelle”, da 2 a 4. Questo criterio, che si basa sull’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 (il cosiddetto “Testo Unico” ambientale), indica la qualità ambientale del prodotto, ossia le sue performance in termini di emissioni e rendimenti. La certificazione volontaria Aria Pulita riprende in toto questa classificazione.

Quali prodotti si potranno accendere durante i periodi di allerta inquinamento?

L’Accordo del Bacino Padano prevede una serie di misure emergenziali e temporanee, che scattano al verificarsi di condizioni di accumulo e aumento degli inquinanti, di solito correlate a condizioni meteo sfavorevoli (alta pressione, scarsa ventilazione, eccetera).

Sono attive nel periodo 1° ottobre – 31 marzo e prevedono due livelli di allerta:

  • Primo livello: si attiva dopo 4 giorni consecutivi di superamento dei limiti di PM10; in questa fase potranno essere utilizzati camini e stufe che garantiscono una classe ambientale dalle 3 stelle in su;
  • Secondo livello: si attiva dopo il 10° giorno di di superamento dei limiti di PM10; in questa fase potranno essere utilizzati camini e stufe che hanno una classe ambientale di almeno 4 stelle.

 

Al di fuori dei periodi di emergenza, resta comunque sempre vietato l’utilizzo di:

  • camini aperti
  • camini chiusi, stufe o qualunque tipo di apparecchio alimentato a biomassa che abbiano un rendimento inferiore al 63% e dei valori di emissione di monossido di carbonio uguale o superiore a 0,5%.

 

Per quanto riguarda MCZ, ormai l’intera gamma a pellet e a legna è stata certificata Aria Pulita e molti prodotti hanno ottenuto le classi più elevate di qualità, da 3 a 4 stelle, grazie agli ottimi livelli di rendimento e alle basse emissioni. Questo significa che possono essere accesi in tutta tranquillità anche nei periodi di allerta.

Nel nostro sito, nelle pagine di ogni singolo modello, trovate il dettaglio della certificazione ottenuta e la documentazione da scaricare.

Nel caso di modelli obsoleti e fuori produzione, potete utilizzare il motore di ricerca in fondo a questa pagina per recuperare la classe ambientale del prodotto, oppure visitare l’archivio prodotti.

Dove si applicano le misure emergenziali?

Per le misure temporanee ed emergenziali ogni regione ha stabilito il proprio ambito di applicazione.

  • Lombardia (allegato 2 della Deliberazione della Giunta Regionale X/7095 del 18/9/2017): le misure si applicano nel territorio dei Comuni sopra i 30.000 abitanti appartenenti alle fasce 1-2; per maggiori informazioni: Sito Regione Lombardia.
  • Emilia Romagna (Dgr n.795 del 05/06/2017, Delibera num. 1412 del 25/09/2017): le misure si applicano nel territorio dei Comuni dell’agglomerato di Bologna e in tutti i Comuni con popolazione sopra i 30.000 abitanti; per maggiori informazioni: Sito Regione Emilia Romagna.
  • Piemonte (Deliberazione della Giunta Regionale n. 22-5139 del 05/06/2017, Dgr 42-5805 del 20/10/2017): le misure si applicano nel territorio dei Comuni dell’agglomerato di Torino e dei Comuni con popolazione superiore ai 20.000 abitanti; per maggiori informazioni: Sito Regione Piemonte.
  • Veneto (Deliberazione della Giunta Regionale n. 836 del 06/06/2017): le misure si applicano nell’intero territorio regionale; per maggiori informazioni: Sito Regione Veneto.

Come faccio a sapere quante stelle ha il mio camino o la mia stufa MCZ?

Grazie ad un’attenta progettazione e regolazione della combustione, molti prodotti MCZ possono essere regolarmente utilizzati nel Bacino Padano anche durante i periodi di massima allerta inquinamento.

 

Nel caso di prodotti a catalogo, per verificare quante stelle ha il vostro prodotto cercate la sua pagina nel nostro sito (http://www.mcz.it/it/prodotti/) e controllate quante stelle ha secondo la certificazione Aria Pulita.

 

Nel caso di prodotti fuori catalogo, potete cercare qui sotto il nome del vostro prodotto, verificare la sua classe ambientale di appartenenza e scaricare la specifica Dichiarazione delle Prestazioni Ambientali. In alternativa è disponibile anche l’archivio documenti per i prodotti fuori catalogo.

 

NOTA BENE:

Nel caso non sia possibile individuare la classe di qualità del generatore, né con il motore di ricerca qui presente né all’interno dei cataloghi predisposti dalle Regioni, il prodotto si deve intendere con classe inferiore alle 2 stelle.

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