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Speciale Lombardia e Veneto

 

Le nuove misure anti-inquinamento atmosferico

Dall’autunno 2016, due regioni italiane del bacino padano, la Regione Lombardia e la Regione Veneto, hanno introdotto misure speciali anti-inquinamento che riguardano molto da vicino stufe e caminetti. In entrambe le regioni, in caso di episodi di inquinamento atmosferico particolarmente critici, sono stabilite delle limitazioni all’utilizzo di apparecchi a biomassa che non garantiscono specifiche performance in termini di emissioni e rendimenti.

In Lombardia e in Veneto è stato quindi introdotto un criterio di classificazione dei prodotti a pellet e legna basato sulle loro prestazioni ambientali, esattamente come già accade per gli autoveicoli (da Euro 0 a Euro 6). Stufe e camini vengono distinti in base alla loro classe di qualità ambientale, espressa attraverso un numero di “stelle” (da 2 a 4).

Questo tipo di classificazione è in linea con lo schema volontario di certificazione Aria Pulita, promosso da AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali, su scala nazionale.

Cosa prevede la Regione Lombardia (DGR n.5656)?

Il “Protocollo per la Qualità dell’Aria” approvato con il DGR n.5656 del 3/10/2016 (Misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto dell’inquinamento ambientale) è rivolto prioritariamente ai Comuni lombardi appartenenti agli agglomerati di Milano, Bergamo, Brescia e alla zona A- pianura da elevata urbanizzazione e B- pianura.

In questi territori, previa emanazione di specifiche ordinanze sindacali:

  • al primo livello emergenziale (superamento del limite PM10 di 50 μg/m3
    per 7 giorni consecutivi), potranno essere utilizzati camini e stufe che garantiscono una classe ambientale pari o superiore alle 3 stelle;
  • al secondo livello emergenziale (superamento del limite PM10 di 70 μg/m3 per 7 giorni consecutivi), potranno essere utilizzati camini e stufe che hanno una classe ambientale pari o superiore alle 4 stelle.

Cosa prevede la Regione Veneto (DGR n.1908 e 1909)?

La DGR n. 1908 del 29/11/2016 (Classificazione ambientale dei generatori di calore alimentati con biomassa legnosa, ai fini dell’adozione di misure per il miglioramento della qualità dell’aria) e la DGR n. 1909 del 16/12/2016 (Approvazione delle Linee Guida per il miglioramento della qualità dell’aria ed il contrasto all’inquinamento locale da PM10″) prevede dei limiti per stufe e camini solo in caso di raggiungimento del livello di criticità “2”, che si attiva in caso di concentrazione media giornaliera di 100 microgrammi al metro cubo per 3 giorni consecutivi.

Nella zona/agglomerato urbano in cui si è verificato il raggiungimento di tale livello di allerta e nei successivi 10 giorni è vietato l’uso degli apparecchi a biomassa di classe inferiore alle 4 stelle, se nell’abitazione sono presenti altri impianti termici alimentati a gas (metano o gpl).

Come faccio a sapere quante stelle ha il mio camino o la mia stufa MCZ?

Grazie ad un’attenta progettazione e regolazione della combustione, molti prodotti MCZ possono essere regolarmente utilizzati in Lombardia e in Veneto anche durante i periodi di massima allerta inquinamento.

L’elenco dei prodotti con la relativa classe ambientale è pubblicato negli appositi cataloghi appositamente predisposto dalle Regioni Lombardia e Veneto:

 

Qui di seguito, potete inoltre cercare il nome del vostro prodotto, verificare la sua classe ambientale di appartenenza e scaricare la specifica Dichiarazione delle Prestazioni Ambientali.

 

NOTA BENE:

  • Nel caso di stufe o camini certificati Aria Pulita, la Dichiarazione delle Prestazioni Ambientali può essere sostituita dall’Attestato di Certificazione.
  • Nel caso non sia possibile individuare la classe di qualità del generatore, né con il motore di ricerca qui presente né all’interno dei cataloghi predisposti dalle Regioni, il prodotto si deve intendere con classe inferiore alle 2 stelle.
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