PAOLA NAVONE

ph. Giovanni Gastel

Paola Navone è schietta, sognatrice, eclettica: nella sua anima convivono sapori e colori del sud del mondo, conosciuto, amato, frequentato, unite al gusto e alle forme dell’Occidente ricco di tradizioni, aperto, in movimento. Da tutto ciò, la sua inesauribile curiosità alla ricerca di materie, forme e strutture, al presente, passato e futuro. È architetto, designer, art director, interior designer. Collabora con brand del calibro di Alessi, Baxter, Bisazza, Cappellini, NLXL, Swatch e Gervasoni, azienda per la quale è direttore creativo dal 1998.

Grande viaggiatrice, Paola Navone ama definire la sua cifra stilistica con una parola thailandese, “tham ma da”, che significa “ogni giorno”. La sua creatività nasce infatti dal quotidiano, da oggetti apparentemente banali, che messi insieme diventano qualcosa di straordinario.

 

“Il lavoro del designer”, spiega, “è di selezionare e scegliere da ciò che ci circonda gli elementi da mettere in dialogo tra loro.”

Milano, Zona Tortona, casa di Paola Navone, ph. Enrico Conti

Grande viaggiatrice, Paola Navone ama definire la sua cifra stilistica con una parola thailandese, “tham ma da”, che significa “ogni giorno”. La sua creatività nasce infatti dal quotidiano, da oggetti apparentemente banali, che messi insieme diventano qualcosa di straordinario.

 

“Il lavoro del designer”, spiega, “è di selezionare e scegliere da ciò che ci circonda, mettere gli elementi in dialogo tra loro.”

Milano, Zona Tortona, casa di Paola Navone, ph. Enrico Conti

Serifos, Grecia, casa di Paola Navone, ph. Enrico Conti

Gervasoni, Showroom, via Durini 7, Milano, ph. Francesca Iovine

I lavori di Paola Navone spaziano dalle sedie agli hotel di lusso, dagli allestimenti all’interior design.

Nel 1983 vince l’International Design Award di Osaka, nel 2000 è Designer dell’anno per la rivista tedesca Architektur & Wohnen e nel 2011 vince con due progetti l’Elle Deco International Design Awards (EDIDA). Nel 2014 riceve dalla rivista Interior Design Magazine la prestigiosa nomina a far parte della Hall of Fame del Design. Nel 2018 per la categoria arredi da esterno vince il terzo Elle Deco International Design Awards.

 

“Ogni progetto”, sostiene la designer, “è una nuova avventura e una nuova sfida.”

Gervasoni, Brass 96, lampada a sospensione

Sempre a servizio del committente, il design, per Paola Navone, è un po’ come offrire una buona frittata.

 

“Inutile incapponirsi, per me è importante dare al cliente una frittata che gli piaccia”, spiega. “Se non apprezza i porcini, la farò di zucchine.”

Point Yamu Hotel, Phuket, ph. Enrico Conti

Sempre a servizio del committente, il design, per Paola Navone, è un po’ come offrire una buona frittata.

 

“Inutile incapponirsi, per me è importante dare al cliente una frittata che gli piaccia”, spiega. “Se non apprezza i porcini, la farò di zucchine.”

Point Yamu Hotel, Phuket, ph. Enrico Conti

Baxter, Salone del Mobile 2012, ph. Enrico Conti

Figure stilizzate di pesci appaiono spesso nei lavori di Paola Navone e il pesce è anche il simbolo del suo studio.

 

“È il mio segno zodiacale”, spiega la designer. “Amo il pesce perché segue la corrente, è un animale libero, difficile acchiapparlo. Un po’ come me.”

NLXL, Addiction, carta da parati

Scopri il progetto di Paola Navone

Paola Navone ha disegnato per MCZ Sahara, un rivestimento per camino in piastrelle zellije di terracotta smaltata.

“Lo zellije è un materiale non convenzionale, poetico e decorativo, che amo molto”, racconta la designer. “I riflessi cangianti della superficie smaltata raccontano la poesia e la bellezza un po’ imperfetta delle cose fatte a mano.”

Sahara è disponibile nelle colorazioni white o grey.

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