Quanto si recupera con una stufa a pellet nel 2026?
Vuoi capire quanto puoi davvero risparmiare? Nel 2026, grazie agli incentivi disponibili, è possibile recuperare una parte importante dell’investimento.
- Costo medio stufa + installazione: 3.500 €
- Detrazione fiscale 50%: recuperi circa 1.750 € in 10 anni
- Conto Termico: contributo fino a circa 2.000 € in pochi mesi
L’importo varia in base a potenza, classe ambientale e zona climatica, ma gli incentivi stufe a pellet 2026 permettono nella maggior parte dei casi un risparmio significativo.
RISPARMIA IL 50% SU ACQUISTO E INSTALLAZIONE DELLA TUA STUFA A PELLET
Le detrazioni fiscali per le stufe a pellet sono confermate anche nel 2026, con condizioni simili agli anni precedenti. Scopriamo insieme come funzionano e quali sono le opportunità disponibili.
Prima di tutto: perché l'acquisto di una stufa a pellet viene agevolato dallo Stato? Perché installare una stufa di qualità:
- permette un risparmio energetico
- è una scelta orientata all’utilizzo delle fonti rinnovabili
Ma vediamo nel dettaglio come funzionano le detrazioni fiscali aggiornate.
Bonus ristrutturazioni ed ecobonus
Le principali detrazioni disponibili per le stufe a pellet nel 2026 sono due:
- la detrazione per ristrutturazione edilizia, il cosiddetto bonus ristrutturazione;
- la detrazione per riqualificazione energetica, il cosiddetto ecobonus.
A livello di importo, le due detrazioni si equivalgono: è possibile portare in detrazione il 50% della spesa sostenuta per l'acquisto e la posa della stufa a pellet.
Quali sono quindi le differenze?
In estrema sintesi, le differenze sono tre.
- Il bonus ristrutturazioni è rivolto esclusivamente ai privati, mentre l'ecobonus può essere utilizzato anche dalle imprese;
- Il bonus ristrutturazioni si applica agli immobili residenziali, mentre l'ecobonus si estende ad altre tipologie di edifici;
- Il bonus ristrutturazioni, nel caso delle stufe a pellet, è più semplice da ottenere e non richiede asseverazione tecnica, mentre l’ecobonus sì.
Per la sua semplicità di applicazione e per il vasto pubblico a cui si rivolge, la detrazione 50% per ristrutturazione è la più utilizzata per le stufe a pellet.
Come richiedere la detrazione fiscale
Per richiedere la detrazione del 50% sui costi sostenuti per la tua stufa a pellet ti basterà seguire questi passaggi:
- Acquistare una stufa certificata 5 stelle ambientali (4 stelle se in sostituzione)
- Far installare la stufa da un tecnico abilitato
- Conservare tutti i documenti di acquisto
- Effettuare il pagamento tramite bonifico parlante
- Effettuare la comunicazione ENEA
- Conservare le certificazioni del pellet (classe EN Plus A1)
Il rimborso avviene in 10 rate annuali.
Conto Termico: alternativa alla detrazione
Se hai un vecchio impianto da sostituire e vuoi ottenere un contributo più rapido, puoi valutare il Conto Termico.
Si tratta di un incentivo diretto che viene erogato in pochi mesi e può coprire fino al 65% della spesa.
Quale incentivo conviene nel 2026?
Le detrazioni fiscali e il Conto Termico permettono di ridurre sensibilmente il costo di una stufa a pellet.
La scelta dipende da:
- tempistiche di rimborso
- tipologia di intervento
- situazione fiscale
Per una panoramica completa su tutte le agevolazioni disponibili, puoi consultare la guida dedicata agli incentivi.
Scopri tutti gli incentivi stufe a pellet
Per approfondire ulteriormente e consultare FAQ dettagliate, scarica la guida aggiornata.